
L'intelligenza artificiale trasforma il controllo dei dati e la creatività
Le industrie creative e le infrastrutture digitali affrontano nuove sfide tra sorveglianza e autonomia
La giornata su Bluesky offre uno sguardo profondo sulle tensioni tra innovazione tecnologica, sicurezza e potere. Le conversazioni esplorano la diffusione dell'intelligenza artificiale nelle industrie creative, la crescente influenza delle big tech sulla privacy e le ripercussioni etiche che derivano dalla sorveglianza digitale e dalla concentrazione di dati sensibili. Le discussioni, seppur variegate, convergono su un tema centrale: il controllo delle tecnologie avanzate e le sue conseguenze sociali e politiche.
GenAI, sorveglianza e il futuro dell'intelligenza artificiale
L'utilizzo diffuso delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa nelle industrie del gaming emerge con forza dalle discussioni odierne, in particolare attraverso la rivelazione della stretta integrazione di genAI nei titoli di Mihoyo, come evidenziato dalle fonti e schermate che documentano la relazione con MiniMax. Questo fenomeno solleva dubbi sulla creatività autentica nel settore e alimenta timori su un futuro in cui l'arte priva di AI possa diventare un'eccezione.
"La dichiarazione di Cai secondo cui gli sviluppatori di giochi saranno in futuro rari geni di talento suona molto distopica. Spero che non assisteremo mai a un'epoca in cui giochi e arte senza genAI siano rari. Voglio che resti solo una trama da fiction distopica, niente di più..."- @kafkagaming.bsky.social (27 punti)
Parallelamente, la riflessione sulle pressioni delle aziende tecnologiche verso il “pivot to video” e la raccolta massiccia di dati video come addestramento per AI si fa largo, come suggerisce la teoria secondo cui l'evoluzione dei contenuti video sia stata funzionale all'addestramento delle intelligenze artificiali. Anche in ambiti più ampi, il dibattito si estende all'investimento precoce di figure controverse come Epstein nell'AI e nelle criptovalute, tracciando collegamenti tra finanza, tecnologia e reti di sorveglianza sofisticata.
"Non è una cospirazione, ormai lo sanno tutti"- @rolderik.bsky.social (2 punti)
Cloud, autonomia e controllo dei dati: la sfida geopolitica e sociale
La discussione sul controllo dei dati e sulla sovranità digitale domina la scena europea, con pressioni crescenti per abbandonare i cloud statunitensi in favore di soluzioni native dell'Unione Europea, a fronte di normative come il Patriot Act e il CLOUD Act che permettono alle autorità USA di accedere ai dati globali. La vulnerabilità delle infrastrutture informatiche si riflette anche nella recente violazione di dati sanitari in Oregon, a dimostrazione di quanto la sicurezza resti una sfida aperta.
"Gli enti federali hanno fatto largo uso del riconoscimento facciale durante la stretta sull'immigrazione del presidente Trump, utilizzando la tecnologia di Clearview AI e un'app di scansione facciale chiamata Mobile Fortify."- @johnshirley2024.bsky.social (73 punti)
L'espansione delle infrastrutture digitali è osservabile anche nell'ambizione di SpaceX di lanciare fino a un milione di satelliti solari, segnando un'accelerazione verso un controllo sempre più pervasivo delle comunicazioni e dell'accesso ai dati. Intanto, la valutazione stellare di una società di robotaxi come Waymo, nonostante le difficoltà nel raggiungere la piena autonomia, rivela l'enorme fiducia e i rischi economici associati alla corsa verso sistemi distribuiti e autonomi. L'attenzione si sposta anche sulle vulnerabilità di auto e droni autonomi, facilmente ingannabili da manipolazioni esterne, sottolineando la necessità di maggiore robustezza nelle nuove tecnologie di mobilità.
Infine, il tema della trasparenza e delle connessioni tra élite, media e potere torna al centro, come dimostrano le rivelazioni su contatti e scambi di favori che coinvolgono figure di spicco e i legami con le grandi testate giornalistiche. In un ecosistema dove i dati, la sorveglianza e le relazioni di potere si intrecciano, la società si trova davanti a scelte cruciali sulla direzione futura della tecnologia.
L'eccellenza editoriale abbraccia tutti i temi. - Sofia Romano